ELISABETTA GONZAGA
detta ISABETTA

Nasce nel 1363 [Falcioni Anna, Le donne di casa Malatesti, Bruno Ghigi Editore, Rimini, 2005, pag. 378]. Figlia di Ludovico II Gonzaga, signore di Mantova, e Alda d'Este, sposa Carlo Malatesta nel 1386 a Rimini. Di aspetto non bello, piccola, scura di pelle e senza bellezza anche nella capigliatura [ibidem, pag. 379], vive prevalentemente fra Mantova e Rimini. In assenza di figli naturali, cresce come un figlio il primogenito di Pandolfo III, Galeotto Roberto, nato a Brescia il 3 febbraio 1411 da Allegra de Mori. Lo stesso Galeotto scrive parlando di Elisabetta come di sua madre e di Carlo come fosse suo padre [ibidem, pp. 387-388, con errore di datazione, indicando una lettera malatestiana di Galeotto del 1412, quando aveva solo 1 anno]. Maliziosamente pensando, ma in considerazione anche di possibili calcoli strategici e da osservazioni caratteriali, si potrebbe supporre che Galeotto fosse effettivamente figlio naturale di Carlo, mai dichiarato (ci vorrebbe un esame archeologico del dna)

Il figlio adottivo bresciano si aggiunge al nipote Gianfrancesco Gonzaga, nato nel 1395, Capitano Generale di Mantova, dal 1407 sotto tutela [genmarenostrum.com]. Lei vive spesso, probabilmente, a Mantova, dove c'รจ anche Margherita Malatesti, sorella di Carlo e di Pandolfo III, moglie di Francesco Gonzaga e madre di Gian Francesco Gonzaga (signore di Mantova dal 1407).

Dal 1428 Elisabetta esercita la signoria su Cesena, Fano e Rimini, insieme ai figli legittimati proprio nel 1428 da papa Martino V, fino alla morte di Galeotto avvenuta il 10 ottobre 1432 [Il Rimino, n. 8, 15 gennaio 2000]. Il marito, Carlo Malatesta, muore nel 1429. Lei muore il 31 luglio 1432, due mesi prima della scomparsa del suo figliastro Galeotto Roberto, e viene sepolta in San Francesco a Rimini.

Elisabetta Gonzaga

Ipotetica Isabetta Gonzaga, imposta nord dello stesso costolone che si origina da un uomo barbuto, ipotetico Carlo Malatesta, nella loggia della Curia Nova di Palazzo Broletto.